Orietta Berti ha parlato di quei genitori che discriminano i figli per gay ed è sbottata contro le mamme ‘omofobe’.
Orietta Berti si è scaldata durante una nuova intervista rilasciata a ‘Gente’. Lo ha fatto parlando di quei genitori che hanno difficoltà ad accogliere l’omosessualità di un figlio, ovvero una normale e naturale variante dell’orientamento affettivo umano.
L’80enne, che negli ultimi anni ha trovato un discreto successo anche tra il pubblico più giovane, al settimanale ha parlato delle sue due nuove canzoni, ‘Il coraggio di chiamarlo amore’ e ‘Diverso’. In entrambe affronta temi legati al sociale e alla cronaca. “Sono argomenti importanti che alimentano la cronaca, su cui mi fa piacere dire la mia”, ha sottolineato.
Sulla questione dei figli gay non accolti come dovrebbero, si è molto scaldata prendendosela con quelle mamme che discriminano. “Alle madri che, scoprendo di avere un figlio gay, lo rifiutano, magari su pressione dei familiari omofobi, io chiedo: ‘Ma che razza di mamme siete?’”, ha detto.
“Spero, attraverso la musica, di dare il mio contributo a smantellare certi preconcetti disumani”, ha aggiunto.
Sulla questione, purtroppo ancora molto presente in Italia, della violenza di alcuni uomini involuti sulle proprie compagne, ha affermato: “Le donne storicamente hanno sempre subito violenza, fisica e psicologica, che spesso sopportano in silenzio. Lo fanno nel timore di non essere credute, da soggetti colpevoli quanto gli stupratori che mettono in dubbio la loro onestà. Le capisco, ma le invito a trovare la forza di denunciare i maltrattamenti di certi uomini che dicono di amarle per poi distruggerle”.
“Io, per fortuna, non ho avuto queste esperienze traumatiche, ma mi immedesimo nelle sofferenze di tante donne che hanno scambiato la gelosia e la possessività del partner per amore”, ha concluso.
‘Che razza di madri siete’: Orietta Berti parla di figli gay e sbotta







