‘Avevo paura fosse morto, non volevo toccarlo’: Paola Perego rivela dettagli inediti della diretta tv

Paola Perego ha raccontato alcuni dettagli inediti di un famoso episodio televisivo accaduto una quindicina di anni fa, quando Giulio Andreotti ebbe un attacco ischemico in diretta.

Paola Perego ha rivelato dettagli inediti di un famoso episodio televisivo rimasto nella storia del piccolo schermo italiano. Era la stagione 2008/2009 e lei conduceva ‘Questa Domenica’ su Canale5. C’era ospite in studio Giulio Andreotti, che a un certo punto si bloccò, rimase immobile sulla sua sedia dopo aver smesso di parlare improvvisamente. Non rispondeva più alle domande e non dava cenni di vita (aveva circa 90 anni).

Ospite di Serena Bortone a ‘Oggi è un altro giorno’ la conduttrice ha rivelato che in quel momento non seppe cosa fare, temeva di alzarsi e andare a toccarlo perché pensava potesse essere morto.

Ha detto nello show di Rai1: “Andreotti ebbe un attacco ischemico in diretta la domenica di Canale5: mentre io gli feci una domanda rimase ‘freezato’ guardando un video. Io, pensando che fosse morto, non ebbi il coraggio di toccarlo, perché non avevo mai visto una persona morta. Avevo paura che gli cadesse il capo. Quindi ho iniziato a chiamarlo: ‘Presidente, Presidente…!’. E questa cosa è passata alla storia”.

Simona Ventura, ospite insieme a lei della Bortone, ha aggiunto: “Poi, però, hai chiamato la pubblicità…”. La Perego ha quindi risposto: “Sì, ho chiamato la pubblicità e lui poi si è ripreso”.

Paola, che con la Ventura conduce ‘Citofonare Rai2’, ha poi svelato un’altra cosa che non si conosceva di quell’episodio. “La cosa che non si sa è che io mando la pubblicità, lui si riprende, però chiama il suo medico che l’aveva visto in diretta e gli dice: ‘Guardi, tranquillo, è un leggero attacco ischemico’”, ha proseguito.

“Ma Andreotti non ricordava nulla e mi dice: ‘Allora signora Perego, tutto bene? Tutto a posto?’. E io: ‘Sì, ma guardi, rientriamo in studio’. Volevo vedessero che stava bene. Lui vede uno sgabello che era il mio, tu sai quanto sono alta, avevo anche i tacchi, e si arrampica su questo sgabello, ma non toccava per terra coi piedi”, ha continuato.

“Lo sgabello dondolava e io lo tenevo dietro per il terrore che cadesse… Quindi non è proprio finita con ‘Presidente! Presidente!’… Tutto questo è durato 10 minuti, ma sono sembrati 3 giorni, non passava mai”, ha concluso.

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