Maria Grazia Cucinotta ha criticato l’operato della Meloni e del suo governo sulla questione delle famiglie LGBT.
Maria Grazia Cucinotta ha le idee molto chiare sulle famiglie omogenitoriali. L’attrice 54enne pensa che sia fondamentale tutelarle per tutelare i diritti proprio dei più piccoli. Intervistata da ‘Open’ ha criticato apertamente l’operato del governo Meloni, che sta rendendo la vita difficile a tanti italiani.
L’interprete di origini siciliane parlando ha affermato: “Un bambino che nasce deve avere tutti i diritti, non esistono figli di Serie A e di serie B. Non condivido l’azione del governo. Avevo avuto modo di incontrare Giorgia Meloni, è sempre stata open mind. Non so come sia cambiato il suo pensiero da quando deve gestire l’Italia intera”.
“Un bambino deve essere tutelato dalla legge, se i genitori non saranno all’altezza li giudicherà lui. Ma posso dire che ci sono genitori orrendi, sostengo una casa famiglia: ci sono bambini abusati dai padri, dai compagni delle madri. Erano famiglie ‘normali’. Non vogliamo una famiglia sacra ma sana. Conta l’amore, non il genere di chi ti cresce”, ha poi aggiunto.
Durante la chiacchierata, Maria Grazia ha anche raccontato di non amare i ritocchi estetici e di aver provato solo una volta il Botox. Si è pentita subita.
“Sono felice di invecchiare. Sembro uno shar pei (razza di cane molto rugosa, ndr) e va bene così, ma mi avevano convinto: ‘Ti devi fare il botox, troppe rughe sulla fronte’. Così ho fatto pochissimo botulino; due settimane terribili”, ha detto.
“Dovevo alzare le sopracciglia con le dita per truccarmi, mi sembrava di avere una tegola sulla fronte. Voglio essere libera di muovere la faccia”, ha concluso.
Maria Grazia Cucinotta critica la Meloni: ‘Non ci sono figli di Serie B’






