‘Mi sento presa in giro’: Kasia Smutniak contro il lutto nazionale per Silvio Berlusconi

Kasia Smutniak è tra chi pensa che non fosse opportuno concedere una giornata di lutto nazionale per il funerale di Silvio Berlusconi.

L’attrice di origini polacche, naturalizzata italiana, Kasia Smutniak ha voluto dire la sua su una delle polemiche più accese di questa settimana. La concessione del lutto nazionale per il funerale di Silvio Berlusconi (a cui è stato inoltre concesso un funerale di Stato) ha fatto alzare qualche sopracciglio. In molti pensano che non fosse opportuno, soprattutto visto quanto è divisiva la figura dell’ex premier, morto a 86 anni lo scorso lunedì.

Tra chi crede che non fosse opportuno concedere una giornata di lutto nazionale, anche la bellissima interprete di tanti film apprezzati dal pubblico. La 43enne ha condiviso sul suo profilo Instagram la foto di uno striscione che è stato appeso all’ingresso della Scuola Normale Superiore, uno dei fiori all’occhiello dell’istruzione italiana.

Sopra lo striscione si legge: “14.06.23 (la data del funerale di Berlusconi, ndr) Non il nostro lutto”. Vicino Kasia ha commentato: “Che poi il lutto è sacrosanto e vale per tutti. Ogni uno si dovrebbe vivere il proprio dolore come sente. Condoglianze alla famiglia. Ci mancherebbe”.

“Ma non si tratta di un obbligo istituzionale bensì di una scelta politica. Quindi uno si sente leggermente preso in giro”, ha poi aggiunto.

Il lutto nazionale per il funerale di Berlusconi è stato infatti deciso dalla Presidenza del Consiglio, al cui vertice siede Giorgia Meloni.

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