Una famosa cantante ha raccontato di essere quasi morta dopo un intervento per congelare gli ovuli.
Kesha “è quasi morta” dopo aver congelato i suoi ovuli.
La cantante 36enne, precedentemente nota come Ke$ha, ha rivelato di aver trascorso nove giorni in ospedale a causa di complicazioni legate alla procedura chirurgica.
Ha detto in un’intervista rilasciata alla rivista Self: “Sono quasi morta a gennaio”.
Sul magazine si legge che si è sottoposta all’intervento per il recupero degli ovuli lo scorso anno, poi alcune settimane dopo, a Capodanno, si è esibita alle Bahamas. Qui ha sentito di essere troppo debole anche solo per camminare.
È andata in ospedale, dove i medici hanno scoperto che aveva sviluppato una rara e grave complicanza legata alla procedura, attribuita in parte al suo sistema immunitario indebolito.
Kesha è stata trasferita in un ospedale di Miami, dove ha trascorso ricoverata nove giorni.
Ha aggiunto: “Finalmente mi sento guarita, ma ci sono voluti un paio di mesi. È stato orribile”.
La rivista ha aggiunto che Kesha voleva congelare gli ovuli perché “voleva più tempo per pensare a cosa significa avere un figlio nel mondo di oggi senza sentirsi sotto pressione”.
Ha proseguito: “Stavo solo prendendo in mano la mia salute riproduttiva”.
Kesha – che di recente ha detto a Rolling Stone di aver accettato recentemente una proposta di matriomnio, ma che poi è saltato tutto – ha anche raccontato a Self di avere un partner, ma si è rifiutata di svelare il suo nome.
‘A gennaio sono quasi morta per congelare gli ovuli’: famosa cantante rivela di aver rischiato la vita







