Martina Colombari ha parlato della denuncia che si è preso il figlio Achille per aver dato un pugno a un vigile urbano alcuni mesi fa.
Durante una nuova intervista rilasciata a ‘Il Messaggero’, Martina Colombari ha parlato apertamente di un episodio che qualche mese fa ha visto protagonista suo figlio Achille.
Il 18enne è stato denunciato per un pungo a un vigile urbano dopo un litigio con un taxista, come riporta la stessa testata giornalistica romana.
Parlando di quanto accaduto, l’ex Miss Italia ha affermato: “Spero che diventino per lui degli insegnamenti. Se si supera il limite ci sono delle conseguenze. Dagli errori si impara, non si deve perseverare. E bisogna sempre prendersi le proprie responsabilità”.
“Io e suo padre abbiamo cercato di spiegargli tanto, a parole e con il nostro esempio, ma i figli non sono il seguito della nostra vita. Uno li mette al mondo, poi sta a loro. Io il mazzo me lo sono fatto”, ha aggiunto.
Le è stato poi chiesto se suo figlio, con cui ha partecipato anche all’ultima edizione di ‘Pechino Express’, sia seguito da uno psicoterapeuta. Ha risposto: “Sì. A volte lavora solo con lui, a volte solo con noi genitori, a volte con tutti e tre”.
Come madre che voto si dà? “Mettiamola così: non ho sensi di colpa e avendo solo un glio, altri non ne sono venuti, faccio fatica a dire che genitore sono stata. Di sicuro sono stata a ettuosa e giocherellona. Forse un po’ severa e bacchettona”.
Sul futuro di Achille, che ha appena 18 anni, Martina ha concluso: “Deve capire cosa fare da grande. Studiare o lavorare. Non seguirà le orme del padre, né le mie. Vedremo”.
‘Se si supera il limite ci sono conseguenze’: Martina Colombari sulla denuncia al figlio Achille







