Paola Cortellesi ha commentato il successo travolgente del suo primo film da regista ‘C’è ancora domani’.
Paola Cortellesi è al settimo cielo. In soli 5 giorni il suo primo film da regista ‘C’è ancora domani’ ha incassato quasi 2 milioni di euro, il secondo miglior debutto per una pellicola italiana nel 2023.
L’attrice 49enne a ‘Il Corriere della Sera’ ha spiegato di sentirsi come in un frullatore. “Sono in un frullatore meraviglioso. Un affetto travolgente, collettivo, che abbraccia tante persone di età e provenienze diverse che vogliono bene a questa storia”, ha detto.
Paola non pensava davvero che le cose potessero andare così bene: “Ci speravo ma non potevo immaginare le dimensioni. Ci vanno famiglie, madri con le figlie, ragazzi. L’altro giorno uno di tredici anni un po’ timido si è alzato e ha detto: ‘Non sapevo se venire perché secondo me non mi sarebbe piaciuto, però mi è piaciuto tanto’”.
Aver diretto il primo film alla soglia dei 50 anni ha dato un grande vantaggio alla Cortellesi, che è tra l’altro sposata con il regista Riccardo Milani (i due hanno anche una famiglia di 10 anni, Laura).
“La cosa bella è che ho potuto scegliere le persone che mi corrispondono, non solo gli attori ma in tutti i reparti. Il vantaggio di esordire alla mia età è che io conosco da attrice tutti i professionisti del settore. Sul nostro set c’era gentilezza, un’atmosfera unica”, ha fatto sapere.
Ora intorno sente tanti colleghi entusiasti di quello che è riuscita da ottenere: “Sento il tifo per me, mi fa molto piacere. Ho incontrato persone magnifiche”.
‘Sono in un frullatore’: Paola Cortellesi parla dopo il successo travolgente del suo nuovo film







