Vittorio Cecchi Gori ha raccontato che una volta lui e Silvio Berlusconi hanno dormito nello stesso divano letto.
Vittorio Cecchi Gori ha raccontato di aver dormito nello stesso letto di Silvio Berlusconi. Un divano-letto per la precisione.
Il produttore 81enne intervistato da La Verità ha parlato del Cavaliere, che si è spento lo scorso giugno a 86 anni. Le vite dei due si sono incontrate più volte.
Durante la chiacchierata, per spiegare meglio in che rapporti fossero ad un certo punto, Vittorio ha detto di Silvio: “Prima era diventato molto amico di mio padre. Per far capire il tipo di rapporti che abbiamo avuto, mi invitò alle Bermuda sul suo aereo privato e dormimmo insieme su un divano letto!”.
Secondo Cecchi Gori la discesa in campo di Berlusconi non ha portato cose buone: “Da un punto di vista imprenditoriale era bravissimo, il problema è stato quando è entrata la politica nella televisione, e quindi anche di riflesso nel cinema, perché a quel punto la politica ha rovinato tutto”.
Con lui aveva creato la Penta Film: “Era nata per fare i film assieme perché finché si stava assieme non si sarebbe litigato. Significava poter vivere in questo contesto con una major che dominava il mercato dei diritti televisivi. Poi hanno mandato a casa Cecchi Gori, anzi non solo me, che non ha alcuna importanza, ma l’intero cinema italiano”.
Poi ha affermato che per un soffio non fu lui a produrre un famoso film con Brad Pitt: “Berlusconi mi lasciò in braghe di tela il giorno prima delle riprese di Seven e il film non partì. Lo spunto era mio, poi il progetto lo comprò la New Line e cambiò rispetto a quello che avevo pensato io. Glielo dissi: ‘Noi chiudiamo la società nel momento in cui stavamo per produrre un film che avrebbe guadagnato trecento milioni di dollari’”.
Infine sul decesso del Cavaliere ha usato parole forti. Quando gli è stato chiesto come abbia reagito alla brutta notizia, ha replicato: “Sono morto anche io! Alla fine queste vicende hanno messo a soqquadro anche la mia vita”.
‘Io e Berlusconi abbiamo dormito insieme!’: il racconto di Vittorio Cecchi Gori







