Marco Predolin ha spiegato che tra le altre cose la notizia, falsa, secondo cui avrebbe avuto l’AIDS, gli ha creato un “mucchio di problemi con le ragazze”.
Durante una nuova intervista rilasciata a ‘La Repubblica’, l’ex conduttore tv Marco Predolin ha affrontato un argomento molto delicato, quello dell’AIDS, malattia infettiva trasmessa principalmente attraverso i rapporti intimi non protetti. E dalla quale non si può guarire.
Oggi 72enne, Predolin è stato infatti a lungo protagonista di una leggenda metropolitana, come l’ha definita lui stesso, che lo avrebbe voluto portatore del virus dell’HIV, che provoca appunto l’AIDS se non diagnosticato e curato per tempo.
Questo ha avuto diversi effetti sulla vita del volto tv, tra le altre cose gli ha portato “un mucchio di problemi con le ragazze”.
Il giornalista del quotidiano gli ha infatti detto: “A un certo momento è uscita anche la notizia che aveva l’Aids”. Lui ha replicato: “Sono dovuto andare al Maurizio Costanzo Show col certificato medico che provava il contrario. Le garantisco che è stata una cosa molto imbarazzante”.
Gli è stato quindi domandato se abbia capito chi mise in giro quella voce. Ha spiegato: “Quella è stata una leggenda metropolitana messa in giro nel mondo dello spettacolo per farmi male. Andavo in autogrill a bere il cappuccino e sentivo con la coda dell’orecchio: ‘Mi raccomando lava bene la tazzina’. Anche con le ragazze ho avuto un mucchio di problemi”.
Predolin ha poi ammesso che non è stato facile perdere il successo dopo aver lasciato Mediaset.
“A un certo momento capisco che quel mondo mi andava stretto. Poi c’era una produttrice di rete molto dura, che rompeva le scatole e con cui nessuno andava d’accordo. Inoltre di fare i quiz mi ero stancato, cosi sono andato da questa signora e le ho detto: ‘Non lavoro più’”, ha sottolineato.
Pensava che avrebbe potuto facilmente passare a lavorare in Rai, ma le cose andarono diversamente: “È cominciato il grande pentimento. Ho provato a richiamare i vecchi contatti a Mediaset ma nessuno si voleva mettere contro la famosa produttrice che me l’aveva giurata. Era il 1990”.
Di lì in poi la sua vita è cambiata per sempre: “Ho dovuto riprogrammare tutta la mia vita. Sono finito a fare le televendite di padelle e materassi per le tv minori. Poi per guadagnare un po’ di soldi facevo casini e avevo in corso anche una separazione molto pesante con due figli”.
“Fino al 2010, quando ho aperto il ristorante a Porto Rotondo, ho avuto 20 anni di alti e bassi, di aperture e chiusure di locali, compagnie messe in piedi per fare degli spettacoli, comparse in fotoromanzi, corsi di sub alla Maldive”, ha concluso.
Marco Predolin e la ‘notizia’ che aveva l’AIDS: ‘Problemi con le ragazze’







