Le dicono che ha parlato dell’aborto per soldi, Clizia Incorvaia rompe il silenzio: le sue parole

Clizia Incorvaia ha voluto parlare del tema dell’aborto dopo che qualcuno l’ha accusata di aver riportato la sua esperienza “per soldi”.

Clizia Incorvaia ha parlato di una cosa che le sta molto a cuore con i suoi follower social.

Il volto tv 43enne ha voluto rispondere alla pesante accusa che le è stata mossa, ovvero quella di aver parlato del suo aborto “per soldi”.

In alcune Instagram Stories ha spiegato: “Ho parlato dopo due anni dell’aborto che ci ha fatto soffrire e messo a dura prova con Paolo. Non ne ho parlato prima perché mi avrebbero fatto interviste su questo tema, dato che avevamo dichiarato di cercare di avere un bimbo. Proprio perché non volevo andare in nessun salotto tv a parlare di un dramma che è l’aborto. E averne parlato dopo due anni è per me l’elaborazione di un lutto”.

“Io uso i social network per mostrare una parte della mia vita. Che è fatta di alti e bassi, come la vita vera”, ha sottolineato.

La mamma di Nina e di Gabriele, avuto lo scorso anno insieme al compagno Paolo Ciavarro, fino ad ora aveva taciuto. Non può più farlo. “Ci sono momenti in cui mi mordo la lingua e decido di non rispondere ai leoni da tastiera, ai famosi giornalisti da quattro soldi in cerca di notizie inesistenti… Questa volta non posso stare zitta, non posso subire illazioni e cretinate di questo tipo perché si tratta di un tema che mi ha fatto stare tanto male, per cui ho pianto tanto…”, ha fatto sapere.

“Io ho avuto paura anche di non farcela. In realtà leggo: ‘Lo fanno per soldi’, riferito al parlare dell’aborto. Ne ho parlato adesso, dopo quasi due anni, in un post mio personale, per il quale nessuno mi paga. E non l’ho detto due anni fa, proprio perché non volevo andare in alcun salotto tv a parlare di questo dramma”, ha aggiunto.

“Volevo affrontarlo con Paolo e sapevo che il tempo sarebbe stato d’aiuto per far rimarginare queste ferite. Tra l’altro in un momento in cui nelle interviste avevamo detto che stavamo cercando di avere un bambino. E’ stato veramente durissimo. L’averne parlato dopo due anni è perché io volevo usare ancora una volta in maniera positiva i social network, come faccio sempre, e far sentire meno sole le persone che stanno affrontando questo momento di difficoltà. Perché in Italia parlare di aborto ancora sembra un tabù”, ha concluso.

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