Chuck Lorre, leggenda della TV dietro serie come Due uomini e mezzo e The Big Bang Theory, ha rivelato perché, secondo lui, la Chiesa di Scientology non abbia mai cercato di impedirgli di andarsene.
Il creatore di The Big Bang Theory, che ha firmato anche serie come Mike Molly e Due uomini e mezzo, ha trascorso dieci anni nella controversa organizzazione religiosa, dopo essere stato invitato per la prima volta a un evento in un periodo in cui faticava ad affermarsi come giovane musicista.
Come racconta nel suo nuovo libro, Sitcom, Lorre firmò un contratto con la Sea Org della durata di un miliardo di anni e trascorse dieci anni come scientologist, durante un periodo in cui suo padre stava morendo.
Ha ammesso: “Pensavo davvero di poterlo guarire con Scientology.”
Il produttore televisivo sviluppò una grave colite ulcerosa, ma, anche quando le sue condizioni di salute peggiorarono, continuò ad avere fiducia.
Ha ricordato di aver pensato: “Nessun problema, Scientology mi avrebbe guarito.”
Lorre e la sua allora moglie Paula, con cui è stato sposato dal 1979 al 1992, alla fine decisero di lasciare la Chiesa.
I loro amici, che erano ancora membri di Scientology, li scomunicarono rapidamente, ma la Chiesa stessa non cercò di convincerli a restare.
Lorre ha scritto: “La Chiesa è nota per inseguire i membri che se ne vanno, implorandoli e/o minacciandoli affinché tornino”.
Ha continuato: “A quanto pare, questo vale solo se i thetan che se ne vanno hanno soldi. Noi eravamo così al verde che nessuno si è accorto della nostra assenza.”
Secondo Scientology, il termine thetan si riferisce all’essere spirituale immortale, ovvero il vero sé di una persona, distinto dal corpo e dalla mente.
Lorre ha ammesso di essersi vergognato del periodo trascorso nella Chiesa, tanto da mantenere segreto il suo passato fino ad oggi.
Ha spiegato: “È sempre stata per me una grande fonte di imbarazzo. Ho buttato via dieci anni della mia vita in quella cosa”.
Ha poi aggiunto: “Posso continuare a rimuginare sui rimpianti, ma ho scelto di riconoscere che anche quello era un passo necessario per arrivare dove sono oggi.”
Nel frattempo, l’ex attrice di The King of Queens, Leah Remini, è una delle più note critiche pubbliche della Chiesa di Scientology.
Negli ultimi anni, la star 56enne è diventata particolarmente nota per le sue critiche all’organizzazione, che, secondo le sue accuse, avrebbe minacciato di ucciderla.
Remini entrò a far parte del gruppo a 13 anni, quando sua madre divenne membro, e ha descritto in un’intervista sincera il controllo esercitato dall’organizzazione su ogni aspetto della sua vita, raccontando l’impatto che ha avuto su di lei e sulla sua famiglia.
In precedenza aveva dichiarato a Us Weekly: “Hanno usato un termine di Scientology che significa uccidermi e, in sostanza, cancellarmi dalla faccia della Terra”.
Ha proseguito: “Quando parli con un avvocato, ti dice: ‘Ti costerà di più difenderti che pagarli per farli tacere’. E Scientology lo sa.”
Un portavoce della Chiesa ha dichiarato alla testata: “Tutte le accuse di molestie, effrazioni e altri presunti comportamenti scandalosi sono false.”
Chuck Lorre, il creatore di The Big Bang Theory, rivela il suo passato segreto in Scientology







