Albano Carrisi ha criticato duramente Damiano David, frontman dei Maneskin. Ecco il motivo.
Albano Carrisi ha duramente criticato la foto di Damiano David, cantante dei Maneskin, in cui si mostra senza veli sul letto con in mano una canna. L’artista di Cellino San Marco ha affidato il suo sfogo all’Adnkronos.
L’80enne ha fatto sapere: “Fare proselitismo della cannabis non mi sembra una buona idea. Dare esempi di distruzione non è il massimo. La droga equivale a distruzione e vale anche per lo spinello”.
“Ognuno della sua vita può fare quello che vuole però è un peccato, soprattutto se sei un personaggio pubblico perché invogli chi ancora è inesperto a fare uso di cannabis. Io sono contro la droga in ogni sua forma perché ho avuto delle problematiche serie che ho dovuto sopportare, ma non ho nulla contro Damiano, voglio precisarlo”, ha aggiunto.
“Ho pagato un prezzo salatissimo per aver sempre detto di essere contro la marijuana ma non cambio idea perché purtroppo so di cosa si tratta, l’ho vissuto sulla mia pelle”, ha poi concluso.
Poco tempo fa Carrisi aveva già parlato di questi temi. Aveva raccontato: “In casa mia per provocare un disastro sono bastate le canne. Una volta, per capire, me ne sono fumata una. Dovevo scrivere un numero e non ci riuscivo, lo mettevo in verticale. Odio tutte le sostanze che fanno male al vivere. Ti inventi una realtà che non esiste, ti allontani dalla vita vera”.
“Purtroppo ci cadono in tanti, anche qualcuno dei miei figli. Io non ho mai preso nulla. Prima dei concerti un bicchiere di whisky. Su consiglio di Placido Domingo: ‘Libera esofago e corde vocali’, mi disse. Un toccasana”, aveva concluso.
Al Bano tuona contro Damiano dei Maneskin: ‘Esempio distruttivo’







