E’ stato arrestato il secondogenito del rapper Puff Daddy.
Il figlio di Sean “Diddy” Combs, Justin Combs (un tempo conosciuto come Puff Daddy), è stato arrestato per guida in stato di ebbrezza.
Il ragazzo, secondogenito del rapper 53enne, ha 29 anni. E’ stato visto passare con il semaforo rosso da un agente di polizia. E’ stato fermato intorno alle 8 del mattino vicino a Beverly Hills la scorsa domenica.
Un portavoce della polizia di Los Angeles ha detto a Entertainment Tonight: “È stato sottoposto a un test per varie sostanze che è risultato positivo”.
Justin è stato visto parlare con un agente di polizia quando è stato fermato. Un’immagine è stata pubblicata da TMZ.
Non è chiaro se Justin avesse droghe o alcol nel corpo, ma è stato successivamente arrestato e incarcerato in una prigione della contea di Los Angeles con l’accusa di guida in stato di ebbrezza. La sua cauzione è stata fissata a 5.000 dollari.
Il The Sun ha riferito che Justin è stato successivamente rilasciato.
Justin è il figlio maggiore di Diddy e Misa Hylton, 50 anni.
Il rapper e imprenditore è anche papà di Quincy, 31 anni, che ha adottato, così come King, 25, e i gemelli Jessie James e D’Lila, 16, nati dalla sua relazione con la defunta Kim Porter, morta nel 2018 all’età di soli 47 anni a causa di complicazioni di una polmonite.
Diddy ha avuto anche la figlia Chance nel 2006 con Sarah Chapman e, più recentemente, la piccola Love, nata a ottobre dall’amore con Dana Tran, 28 anni.
Arrestato il figlio di Puff Daddy: ecco perché







