Papa Leone XIV ha ricevuto Bob Dylan in udienza privata mercoledì (04.11.26) presso la sua residenza ufficiale, il Palazzo Apostolico.
Papa Leone XIV ha ricevuto Bob Dylan in udienza privata mercoledì (04.11.26).
Il cantautore di “Knockin’ on Heaven’s Door”, arrivato a Roma in vista del concerto del suo tour Rough and Rowdy Ways al Palazzo dello Sport, previsto per oggi (05.11.26), si è recato presso la residenza ufficiale del papa, il Palazzo Apostolico, per quello che Vatican News ha descritto come un incontro “breve”.
Il papa ha regalato al suo ospite un rosario, mentre il leggendario cantautore folk, 85 anni, gli ha consegnato una copia della sua autobiografia, Chronicles: Volume One.
I due si sono messi in posa per alcune fotografie: l’abito completamente bianco del pontefice contrastava nettamente con il completo nero di Dylan.
L’incontro è stato organizzato con l’aiuto di padre Antonio Spadaro, un funzionario vaticano che aveva contribuito anche a organizzare l’incontro del papa con Patti Smith all’inizio di quest’anno.
Ha scritto su X: “Oggi ho avuto il privilegio e la gioia di accompagnare #BobDylan a incontrare Papa Leone, insieme ad Andrea Monda. Era difficile non provare l’emozione di prendere parte a un incontro che aveva un autentico sapore storico, con la sensazione che, a ogni passo all’interno del Palazzo Apostolico, potesse succedere assolutamente di tutto!”
Ha continuato: “Erano con noi anche Carlo Feltrinelli e Susan Pullman. Il 31 luglio Papa Leone aveva incontrato Patti Smith. Ne sto scrivendo su L’Osservatore Romano.”
Papa Leone aveva già citato Dylan nella prefazione di un libro intitolato Disarmed and Disarming: Peace Is a Gift, riportando un verso del brano inedito del cantante “Go Away You Bomb”.
Ha citato il verso: “Ti odio perché sei fatto dall’uomo, appartieni all’uomo e sei maneggiato dall’uomo.”
Il brano fu scritto nel 1963, durante la Guerra fredda, ma non venne mai registrato.
Il testo fu scoperto nel 2013 e messo all’asta, diventando così pubblico per la prima volta.
Non è la prima volta che il cantante di “Like a Rolling Stone” incontra un capo della Chiesa cattolica.
Nel 1997, fu invitato a esibirsi davanti a Papa Giovanni Paolo II e a circa 300.000 giovani in occasione del XXIII Congresso eucaristico nazionale a Bologna.
Durante il concerto, eseguì quattro canzoni e, secondo quanto riferito, salì sul palco a metà dell’esibizione per stringere la mano al papa e scambiare qualche parola con lui.
L’allora pontefice citò la celebre canzone di Dylan “Blowin’ in the Wind” durante la sua omelia rivolta alla folla.
Disse: “Mi avete chiesto: quante strade deve percorrere un uomo prima che lo si possa chiamare uomo? Vi rispondo: una! C’è una sola strada per l’uomo ed è Cristo, che ha detto: ‘Io sono la via’”.
Aggiunse poi: “La risposta soffia nel vento… ma c’è un vento malvagio che spinge verso il nulla, e c’è il vento dello Spirito Santo che conduce a Dio.”
Bob Dylan ricevuto in udienza privata da Papa Leone XIV







