Sonia Bruganelli è voluta intervenire sulla terribile tragedia della morte di Giulia Tramontano e del bambino che portava in grembo.
Sonia Bruganelli è voluta intervenire sulla tragedia della morte di Giulia Tramontano e del bambino che portava in grembo per mano del suo compagno (nonché padre dello stesso nascituro) Alessandro Impagnatiello, da giorni sulle prime pagine di tutti i giornali italiani.
La produttrice 49enne ha detto la sua, sottolineando come sia importante smettere di difendere i propri figli (in questo caso maschi) quando hanno torto. Il riferimento evidente sembra a quei genitori che si schierano per partito preso sempre dalla parte dei propri pargoli, per esempio su questioni legate alla scuola, anche quando quest’ultimi hanno torto.
In un post Instagram, condividendo un’immagine sfocata di Giulia, l’opinionista delle due scorse edizioni del ‘Grande Fratello Vip’ ha affermato: “Giulia potrebbe essere mia figlia ma potrebbe essere anche la fidanzata di mio figlio (Davide Bonolis, avuto con il marito Paolo 18 anni fa, ndr). Insegniamo ai nostri figli maschi il rispetto per la vita ma insegniamogli anche il coraggio di ammettere a se stessi e agli altri di non essere in grado di gestire sentimenti e responsabilità”.
“Scappare e annientare il ‘problema’ è la scelta più facile solo per i vigliacchi e i pavidi. Smettiamo di difendere i nostri figli a prescindere da quando sono degli studenti. Hanno sempre ragione, c’è sempre una scusante, non è mai colpa loro, perché incolpare loro sarebbe ammettere a noi stessi che non stiamo facendo un buon lavoro come genitori”, ha aggiunto.
“Insegniamo ai nostri figli maschi a vincere la paura di avere paura e a non cercare sempre un alibi per i propri errori. Questa mattina sono addolorata, indignata ma sono anche molto, molto preoccupata”, ha quindi concluso.
Sonia Bruganelli interviene sulla tragedia di Giulia Tramontano: le sue parole







