‘Avevo capito che in mio padre qualcosa non andava’: parla la figlia di Bruce Willis

La figlia di Bruce Willis Tallulah ha spiegato che aveva capito che suo padre era cambiato prima della diagnosi della malattia.

La figlia di Bruce Willis aveva percepito da parecchio tempo che qualcosa non andava in suo padre. L’attore infatti è affetto da demenza e le figlia se n’era accorta prima che gli fosse diagnosticata una forma rara della malattia.

Tallulah Willis, 29 anni, che Bruce, 68 anni, ha avuto con la sua ex moglie Demi Moore, 60, ha detto di aver notato i primi segni ben prima che la sua famiglia annunciasse pubblicamente la diagnosi nel marzo 2022. Lo ha scritto in un articolo pubblicato sulla rivista Vogue.

Ha detto: “Sapevo che qualcosa non andava da molto tempo. È iniziato con una sorta di vaga indifferenza, che la famiglia aveva attribuito a una perdita dell’udito, ‘Die Hard’ ha incasinato le orecchie di papà”.

“In seguito quella mancanza di reazione si è ingigantita e a volte l’ho presa anche sul personale”, ha aggiunto.

Tallulah ha spiegato che pensava suo padre avesse “perso interesse” per lei dopo aver avuto le due figlie Mabel, 11 anni, ed Evelyn, 8, con la seconda moglie Emma Heming Willis, 44.

Aveva avuto l’impressione che Bruce si stesse concentrando completamente sulla sua nuova famiglia: “Anche se questo non avrebbe potuto essere più lontano dalla verità, il mio cervello adolescenziale si è torturato con alcuni errori tipo ‘non sono abbastanza bella per mia madre, io’ o ‘non sono abbastanza interessante per mio padre’…”.

“La verità è che anch’io ero troppo malata per gestire la situazione. Negli ultimi quattro anni ho sofferto di disturbi alimentari, sono stata riluttante a parlarne perché dopo essere diventata sobria all’età di 20 anni, limitare il cibo mi è sembrato l’ultimo vizio a cui potevo aggrapparmi… nella primavera del 2022, pesavo circa 38 chili”, ha proseguito.

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